Stanno tornando in voga e non solo in America e Australia, dove sono sopravvissuti in numero considerevole, ma anche nelle grandi città europee che hanno sperimentato con successo il rilancio di questo intrattenimento dal chiaro sapore “vintage”.

Stiamo ovviamente parlando dei Drive-in, i parchi cinematografici dove si può assistere alla proiezione di un film su schermo gigante restando all’interno della propria automobile. Un fenomeno che esplose negli Stati Uniti degli anni ’50 caratterizzando quell’epoca di divertimento e di frivola spensieratezza così ben evocata dalla celebre serie televisiva “Happy Days” in cui proprio l’Arnold’s Drive-In era una delle principali location.

La prima cine-arena per auto italiana sorse nel 1957 in direzione del litorale romano, precisamente sulla Cristoforo Colombo nella zona di Casal Palocco, il gigantescco “Metro Drive-in Cinema” disegnato da Eugenio Galdieri, allievo del Nervi, poteva ospitare ben 750 automobili e fu inaugurato il 30 agosto con la proiezione del film “La nonna Sabella” di Dino Risi.

Dopo 30 anni di abbandono a ridare vita a quello che era il più grande drive-in d’Europa sono stati i ragazzi del Piccolo Cinema America: “Questa città deve ripartire da questi gioielli – sottolineava Valerio Carocci il presidente dell’associazione che nel settembre del 2015 ha regalato a 4.000 persone la gioia di vivere questa divertente esperienza – e per farlo Roma ha bisogno di un sistema amministrativo semplificato che consenta agevolazioni e permessi semplificati per chiunque voglia intraprendere gestioni culturali non a scopo di lucro“.

E nel voler riportare in maniera stabile il Drive-In nella Capitale sono proprio le Arene di Roma: “Vogliamo rendere reale il sogno che lo storico fondatore delle Arene di Roma non ha purtroppo avuto il tempo realizzare e quando ci riusciremo, ovviamente, lo dedicheremo alla sua memoria – dichiara il presidente nel network Massimo Gazzè – Insieme all’indimenticabile Pino Oddo avevamo presentato progetti per realizzarne uno a Roma Sud nel Parco di Centocelle e l’altro a Roma Nord alla Farnesina, nei pressi di Ponte Milvio, poi avevamo individuato un spazio in pieno centro storico che poteva davvero essere una location eccellente, ma anche questa proposta è miseramente scemata. Ci stiamo ancora lavorando e non vediamo l’ora che arrivi il momento dell’apertura del Drive-In Pino Oddo, sarà un grande giorno di festa e di ricordo”.

Sulla nuova location c’è ancora il massimo riserbo, ma che il nuovo Drive-In della Capitale possa sorgere dal prossimo autunno sembra più di un auspico. Quello che invece è sicuro è che oltre al sapore vintage sarà caratterizzato dalle tecnologie più avanzate, per offrire alla Città eterna uno spazio dove lo spirito della cultura partecipata possa vivere anche oltre la stagione estiva.