Posted by on 30 Ago 2017 in News

Venerdì 1 settembre alle 21.00, all’interno della manifestazione Roma Intercultural Summer Festival nella Città dell’Altra Economia a Testaccio, l’associazione Arene di Roma ospiterà il regista africano Kassim Yassin Saleh. Durante la serata sarà proiettato il cortometraggio “A Special Day”(2015), la puntata zero della Webserie “Sottomess@” (2016) e sarà presentato il marchio di moda “Les Enfants Petits”, tutti firmati da Kassim Yassin Saleh. Sarà l’occasione per guardare Roma sotto un’altra luce, come Capitale di intercultura e integrazione, attraverso lo sguardo di uno dei suoi protagonisti più vivaci e ottimisti.

“La vita da immigrato non è stata semplice, ma ho sempre cercato di trarre stimolo da ciò che mi circondava per risolvere i problemi. Non mi è mai andato di perdere tempo a piangermi addosso e a lamentarmi. Voglio dimostrare la mia creatività. Qui in Italia, per un nero è difficile conquistare la propria fetta di mondo. Ma io, da buon africano, sono sempre fiducioso che le cose andranno bene. Inchallah!”
(Kassim Yassim Saleh)

L’autore

Kassim Yassin Saleh, classe 1976, è originario di Gibuti, paese del Corno d’Africa, terra delle sue radici familiari e culturali. Questo ragazzo dalla folta chioma afro, un vulcano di idee dal buon umore contagioso, trae la sua ispirazione dal mondo che lo circonda, dal suo quotidiano a Roma, dove vive dal 1998.
Nel 2001 una fotografa di Milano, in cerca di un volto africano per una pubblicità, gli chiese di poterlo immortalare. Pochi giorni dopo si ritrovò sui cartelloni pubblicitari per una campagna delle politiche sociali.
Dopo una ricca gavetta in ambito attoriale debutta come protagonista nel lungometraggio “Said” (2007), primo blaxploitation movie italiano in stile Tarantino, diretto da Joseph Lefevre. In seguito partecipa a “Nero Apparente” di cui è l’interprete principale, che ha vinto il Riff Award come miglior cortometraggio italiano nel 2009. Nel 2014 ha partecipato ad una puntata dell’ultima stagione del “Commissario Rex” su Rai 2 per la regia dei Manetti Bros. Nel 2015 la prima prova da regista in coppia con Gaston Biwolé in “A Special Day”, cortometraggio inserito nella sezione Short Corner del Festival de Cannes. Nel 2016 significativo è l’incontro con l’imprenditrice-scrittrice Enza Li Gioi con la quale ha inizio un sodalizio artistico, dapprima ottenendo la parte da coprotagonista nel suo spettacolo teatrale “Soap Operetta” e successivamente ideando e dirigendo la puntata pilota della web serie presentata in anteprima al Roma Web Fest, “Sottomess@”, sempre a firma dell’autrice goriziana e prevista per uno sviluppo di 13 puntate. Un altro importante progetto come regista è “21 Insonnia” scritto nuovamente da Enza Li Gioi che lo vede anche in veste di attore nella parte di un clochard, similmente ad inizio carriera nella drammatizzazione all’interno di una puntata del format di Marco Berry: “Invisibili”. Un cerchio che si chiude. Il suo prossimo sogno è realizzare “Grazie a Dio!”, una serie tv da lui concepita e scritta assieme a Heidrun Schleef e Brando de Sica e “Nero” un telefilm pensato per l’emittente on demand, Netflix. Vincitore del Bando MigrArti 2017, indetto dal Ministero dei Beni Culturali (Mibact), Kassim ha appena finito di girare il cortometraggio “Idris”, sul tema dei migranti minori non accompagnati e la sfida dell’accoglienza in Italia.
Non solo cinema e tv: Kassim ha inoltre lanciato un marchio di moda, Des Enfants Petits, e produce t-shirt per uomo, donna e bambino con il simpatico logo da lui immaginato.