Posted by on 23 Lug 2016 in News

Il tango è un genere musicale e un ballo; ma anche una poetica, un’interpretazione musicale, un modo di esprimersi, un linguaggio del corpo con il partner. Nasce in Argentina ed in Uruguay come espressione popolare artistica e comprende musica, danza, testo e canzone. Anche se è ancora sconosciuto l’autore del nome, dobbiamo rammentare che in latino “tango” è la prima persona dell’indicativo presente del verbo tangere (toccare) e vuol dire quindi io tocco.

Tango_genericaLa milonga è una danza popolare di origine uruguaiana che deriva dalla più comune Habanera, importata dall’America meridionale agli inizi del XIX secolo; è un tango con un adattamento leggermente più veloce e dal ritmo molto più marcato. Di questo genere in particolare è interprete uno tra i maggiori ballerini argentini: Ruben Celiberti. Oltre che di genere musicale il termine milonga possiede anche un significato di luogo e pratica ed è usato anche per definire l’incontro della gente per ballare. Quando prese piede questo tipo di danza, la comune balera e sala da ballo assunse il nome di milonga e i frequentatori abituali vennero definiti “milongueros”. “

Il tango è un pensiero triste che si balla” scriveva Enrique Santos Discépolo, in quanto espressione di sentimenti eterni come la malinconia, la nostalgia, la sensualità, la passione, la rabbia. Innumerevoli sono stati i film nella storia del cinema che lo hanno celebrato . Ricordiamo il celebre “Tango libre” premiato alla Mostra del Cinema di Venezia del 2012, film sull’amore e sulle sue mille sfaccettature, dove questa danza non è solo metafora della vita ma anche metafora della volontà di liberazione del corpo. Alla fine degli anni ’90 uscì il celebre “Lezioni di Tango”, uno dei film più completi mai  dedicati a questa danza ed al percorso anche intimo che ogni tanguero deve fare per arrivare a ballarlo. Celebre fu poi il bellissimo “Scent of a Woman” dove Al Pacino interpreta la parte di Frank Slade, un ex militare in carriera che durante una missione in Vietnam perde la vista. Uomo irascibile e spigoloso, ma anche ironico ed autoironico, irresistibile seduttore di donne. Memorabile la scena del tango sulle note di “Por una cabeza” (per una incollatura) di Carlos Gardel in cui la corsa di un cavallo è paragonata alla corsa della vita ed all’amore. “Non c’è possibilità di errore nel tango, Dana, non è come la vita. Per questo il tango è così bello, se commetti un errore non è mai irreparabile” sussurra Al Pacino alla sua compagna. Recentissimo il film “Un ultimo tango”, interpretato da giovani coreografi e tangueros di Buenos Aires, una appassionante storia d’amore che ci riporta indietro nel tempo a quando il tango era un ballo proibito.

Oggi il tango si consacra definitivamente come una danza di valore universale, patrimonio dell’Unesco, una danza che non ha più distinzioni di età , sesso, classe sociale, ma unisce, appassiona e rende liberi.