La Giornata istituita dall’UNESCO nel 2011 si celebrava in tutto il mondo e abbiamo avuto il piacere e l’onore di portarla anche nel centro storico capitolino

Con il patrocinio gratuito del Municipio Roma I Centro il 30 aprile 2015 abbiamo infatti celebrato l’International Jazz Day con concerti ed eventi speciali nel cinquecentesco Cortile del Vignola, uno spazio che si affaccia su Piazza Navona connesso con la sottostante area archeologica dello Stadio di Domiziano.

Un omaggio a questa amatissima espressione musicale nata all’inizio del ‘900 dall’incontro tra la cultura africana e quella europea, il Jazz si è propagato inizialmente nel Suabbid degli Stati Uniti per poi diffondersi in tutto il mondo. Prendendo il meglio dalle varie nazioni e arricchendosi attraverso la fusione delle diverse culture, è oggi diventata una oazza, religione, etnia o nazionalità.

Appartiene al mondo ed è un formidabile strumento di dialogo interculturale, unificazione e di coesistenza pacifica. Il “Jazz Day Capitolino” si è svolto al civico 45 di Piazza Navona, ad ingresso libero per cittadinanza e turisti è partito alle 18:00 con lo streaming, in diretta da Parigi, del “Global All Star Concert”.

L’evento è proseguito dalle 19.00 con una speciale Jam Session a cui hanno preso parte alcuni dei protagonisti della scena jazz capitolina da Maurizio Urbani a Tony Formichella, da Giancarlo Evangelisti a Claudio Corvini, da Elvio Ghigliordini a Sebastiano Ragusa.

Ma per il Jazz a Piazza Navona si è trattato soltanto di un inizio. La presenza dell’Assessore alla Cultura del Municipio Roma I Centro, Andrea Valeri, non lo ha solo visto generosamente aiutare il nostro staff nel versare fiumi di Cesanese di Olevano Romano nei calici dei tanti turisti attratti dalle note jazz che incuriosivano la piazza , ma è stata anche l’occasione per presentare la nuova rassegna “Jazz&Wine allo Stadio di Domiziano”, che è poi andata in scena durante tutta la primavera con un cartellone di appuntamenti settimanali con la cultura e il divertimento all’insegna della musica e del vino di qualità.

Per quella straordinaria inaugurazione fino alla mezzanotte “Jazz&Wine” ha proposto nell’area archeologica sotterranea di Piazza Navona, in Via di Tor Sanguigna 3, il concerto di Lucio Turco, colonna storica del jazz romano, batterista di grande estro e di lunga esperienza. Durante il concerto è stata proiettata “The Jazz Singer“, la pellicola del 1927 che segna l’inizio dell’era del cinema sonoro, inserito dall’American Film Institute nella classifica dei migliori cento film statunitensi di tutti i tempi.

L’idea di base di questa rassegna lanciata in occasione dell’International Jazz Day è stata quella di rilanciare la diffusa consuetudine di inizio secolo, quando la proiezione di silent movies era accompagnata dalla musica dal vivo eseguita da una vera e propria orchestra.

Il cartellone ha subito proposto per il giorno dopo, venerdì 1° maggio, lo spettacolo di Piera Pizzi, cantante dal timbro vocale unico che con il suo “Matter Of Soul 4tet” reinterpreta celebri brani arrangiati in chiave moderna ed originale.

L’appuntamento successivo è stato quello, indimenticabile, con il grande maestro Riccardo Biseo che ha scritto diverse colonne sonore collaborando con De Sica, Mainetti, Zeffirelli e con Bertolucci per il film “L’ultimo imperatore”.

Si sono poi fino a giugno alternati sul palco Manlio Belpasso, Mario CJ De Luca, Francesco Tattara, Giancarlo Evangelisti e la bravissima pianista giapponese Akiko Ushijima, una vera e propria regina dell’Hammond, autrice della originalissima colonna sonora del film “Confucius” di Fei Mu.

Quanto ai film muti, tante le “chicche” proposte dal programma dei silent movies: dai colossal in bianco e nero di Abel Gance ai film surrealisti di Luis Buñuel e Salvador Dalí fino alle prime pellicole del maestro del brivido, Alfred Hitchcock.

La caratteristica di “Jazz&Wine”, sperimentata con successo dal 2012 nell’arena estiva del Chiostro di San Pietro in Vicoli, è quella di abbinare la musica con il vino di qualità. Allo Stadio di Domiziano non sono quindi mancate le degustazioni di vini italiani e provenienti da Francia, Spagna, Cile, Argentina, Stati Uniti, Sud Africa, Nuova Zelanda e Australia, mentre sparse tra i suggestivi reperti archeologici sotterranei di Piazza Navona spiccavano le “pose” da Oscar di Federico Fellini e Giulietta Masina, i ritratti di Brigitte Bardot, Sophia Loren, Gina Lollobrigida, Anita Ekberg, Claudia Cardinale e Alain Delon, opere fotografiche di Carlo Riccardi tratte dalla collezione “La Dolce Vita“, un evento espositivo dedicato agli straordinari anni Cinquanta e Sessanta, un’epoca in cui Roma si trasformò nella “Hollywood sul Tevere“.

 

DAL 30 APRILE AL 19 GIUGNO 2015
STADIO DI DOMIZIANO
Piazza Navona 45 – Via di Tor Sanguigna3