Posted by on 25 Giu 2016 in News

Tra cultura e divertimento, l’estate capitolina si arricchisce di un nuovo luogo di incontro, uno spazio di aggregazione sociale per la fruizione della cultura partecipata all’insegna della contaminazione tra le arti. Stiamo parlando del Polo Museale Atac che grazie alla partnership tra l’azienda per la mobilità capitolina ed il network Arene di Roma ospiterà fino al 15 settembre con il Patrocinio del Municipio Roma I Centro l’Arena del Trasporto che offrirà a cittadinanza e turisti un ricco cartellone di eventi tra cinema, musica, teatro, danza, arte, fotografia e letteratura.

Da sempre tra gli appuntamenti più attesi ed apprezzati dell’estate romana, il cinema en plein air quest’anno approda, tra locomotori e tram storici restaurati, nel giardino, guarnito con palme e piante mediterranee, della storica stazione della Roma-Lido a Porta San Paolo. Non solo una sala cinematografica all’aperto, ma una vera e propria agorà per il divertimento e il conviviale incontro. Gli spazi all’aperto, che come magico fondale hanno la Piramide Cestia, sono infatti allestiti per favorire ed alimentare l’arte dello stare insieme; gli eventi saranno occasione per rivivere il passato della nostra straordinaria città, per condividere il suo presente attraverso l’incontro con i protagonisti della cultura contemporanea, per partecipare alle riflessioni utili per disegnare il futuro.

Si parte sabato 25 giugno con la rassegna “Mister Hitchock” inaugurata dalla proiezione della straordinaria pellicola “La Finestra sul Cortile” magistralmente interpretata da James Stewart e dalla sublime Grace Kelly . Ci sono più libri sul maestro del brivido che su qualsiasi altro regista. Eppure, in partenza, il soggetto non sembrava cosi affascinante. Hitchcock era un inglese ordinario, paffuto, figlio di un fruttivendolo, di umili origini ma privo dell’aura romanzesca dell’estrema povertà. Aveva gusti modesti, per non dire noiosi, e restò sposato per 54 anni con la stessa donna, che fu anche sua collaboratrice. Perché ci piace tanto dissezionare i suoi film, speculare sulla sua psicologia, cercare schemi ricorrenti nella sua produzione? Hitchcock domina la storia del cinema alla stregua di un Napoleone: determinato, enigmatico, spietato promotore di se stesso, creò come Bonaparte un marchio iconico destinato a resistere nel tempo. Forse il nostro interesse non si è mai spento perché Hitchcock ha sempre voluto conquistare noi spettatori. Come disse in una celebre intervista a Truffaut “bisogna progettare i film come Shakespeare costruiva le sue commedie: per il pubblico”. La sua voglia di colpirci è presente già nella sua prima regia, The Pleasure Garden, fino a Family Plot. “Il labirinto delle Passioni”, in parte ambientato sul Lago di Como, ha tutte le caratteristiche del feuilleton, ma l’abilità del giovanissimo Hitchcock nobilita il melodramma; il regista aveva già acquisito una notevole tecnica per creare un’atmosfera con luci ed ombre, grazie ad una illuminazione fortemente contrastata nonché angolature ed ombreggiature particolari. Sin dalle prime opere possiamo ritrovare i temi che ricorreranno in tutta la produzione artistica del regista: la casualità che sconvolge “l’ordine” dell’esistenza dell’uomo comune precipitandolo in un incubo dal quale potrà uscire contando esclusivamente sulle sue forze; la difficoltà di distinguere il vero dal falso,l’apparenza dalla realtà; non esiste normalità nel mondo hitchcockiano: il diaframma che separa normalità e follia o anormalità è sottilissimo e non è possibile separare i buoni dai cattivi, gli innocenti dai colpevoli, in quanto gli uni sono le maschere e il doppio degli altri; e non ultimo il tema del coinvolgimento “schermo-platea” che raggiunge il suo apice proprio in “La finestra sul cortile” nella sequenza in cui l’assassino si accorge di essere stato scoperto e guardando direttamente nella macchina da presa e vedendo Jeff (James Stewart) vede ognuno degli spettatori che si sono fino a quel momento identificati con il protagonista.Un appuntamento da non perdere per tutti gli appassionati del grande giallo d’autore…