Posted by on 12 Lug 2017 in

Dopo l’ennesimo litigio col padre, che ogni giorno gli ripete di trovarsi un lavoro stabile, Barnaba decide di andare via di casa. Il problema, però, è che non può andare a casa della fidanzata, poiché proprio quel giorno ha deciso di lasciarlo, accusandolo di soffrire ancora della sindrome di Peter Pan. Così Barnaba comincia a bussare alla porta di Jacopo, il quale invece soffre della sindrome dell’abbandono perché è stato lasciato sull’altare e dal quel giorno vive depresso tentando continuamente il suicidio. Intanto a Milano Sonia ha appena discusso la tesi di dottorato e il suo professore le propone un lavoro come restauratrice in una piccola chiesa di Napoli. Pur di sfuggire al padre che la vorrebbe a lavorare in azienda con lui e al suo spasimante Crocifisso, Sonia decide di accettare il lavoro e partire per Napoli, nonostante soffra della Sindrome di Stendhal che la fa svenire ogni volta che si trova davanti a un capolavoro. Certo che San Gennaro possa fargli il miracolo di ricaricargli il Bancomat, Barnaba continua a pregare il Santo proprio nella chiesa dove arriva Sonia per restaurare un dipinto. L’incontro tra Barnaba, Sonia e Jacopo porterà questi tre personaggi a superare le rispettive “sindromi” e affrontare la vita con ottimismo e positività, come se ci fosse sempre il sole, convinti che tanto a Napoli non piove mai.