Posted by on 12 Lug 2017 in

Roberto Pistis ha 50 anni e vive a Stromboli. Quando ne aveva 25, con il suo primo romanzo, divenne un personaggio di successo.
Troppo presto per sostenere il peso della notorietà. Negli anni che seguirono, divenne la firma di alcuni quotidiani importanti, un opinionista seguito e rispettato, ma la sua seconda prova come scrittore non vide mai la luce.
Così, lentamente, decise di uscire di scena, malgrado il suo libro continui ad essere letto e acclamato.
Un giorno, Valeria Hostis, una giornalista che scrive per le maggiori testate internazionali, decide di mettersi sulle sue tracce.
Lo scova, gli scrive e riesce a ottenere un appuntamento per quella che ritiene sarà l’intervista dell’anno. I due familiarizzano, si studiano a vicenda e fra loro, curiosi uno dell’altra, inizia un gioco sottile di seduzione.
Lui le racconta il romanzo segreto su cui sta lavorando e le confessa di essere stato arruolato nei servizi segreti.
Coinvolto in una vicenda torbida, è stato l’involontario responsabile di un grave fatto di cronaca: il peso di quella vicenda ancora oggi lo angoscia. A questo punto, il comportamento della donna, che per alcuni aspetti è già apparso a tratti strano, si fa ancora più incomprensibile.