Posted by on J Giu 2018 in | 0 comments

Pasolini durante le ricerche per il cast de Il Vangelo secondo Matteo (1964), Comizi d’amore è un documentario-inchiesta che, passando in rassegna le anime dell’Italia del tempo (borghesi, proletari urbani, sotto-proletari del Sud, piccolo-borghesi del nord, sportivi e intellettuali), mette in luce tutte le contraddizioni, le sovrastrutture conformistiche e i pregiudizi che caratterizzavano gli italiani, in termini di gusti e opinioni sessuali, negli anni del miracolo economico. Nonostante, come si rende conto lo stesso Pasolini a metà del film, la ricerca non sia completa in quanto gli stessi intervistati si auto-selezionano tra loro prima di parlare di fronte alla cinepresa, disinnescando così gli intenti di cinema verité che animavano il documentario all’origine, l’operazione rimane tutt’oggi un’interessantissima finestra sull’umanità degli anni ’60. Pasolini, per la lucidità e la sensibilità con cui tratta il difficile tema, ma soprattutto per come sa “leggere” le opinioni degli intervistati, sembra un alieno, un cronista degli anni 2000 spedito indietro nel tempo a fare un’indagine sociologica sugli anni ’60.

COMIZI D’AMORE
Un film di Pier Paolo Pasolini
Con Alberto Moravia, Antonella Lualdi, Graziella Granata, Susanna Pasolini
(ITALIA, 1964, Documentario, b/n 90′ )