Posted by on J Ago 2018 in | 0 comments

 

Campagna veneta, colline del Prosecco. Una serie di omicidi e, unico indiziato, un morto: il conte Desiderio Ancillotto, grande vignaiolo che pare essersi tolto la vita inscenando un improvviso e teatrale suicidio. Un caso apparentemente impossibile per il neo-ispettore Stucky, metà persiano e metà veneziano: appena promosso, impacciato ma pieno di talento, per risolvere il caso deve fare i conti con le proprie paure e un passato ingombrante. Sullo sfondo, tra i filari, una battaglia per la difesa del territorio e delle bollicine che anima bottai, osti, confraternite di saggi bevitori: Stucky intuisce presto che la soluzione dei delitti passa attraverso il modo di vedere la vita, e la vite, del conte Ancilotto. E che nella sua cantina, tra vetro e sughero, alcol e lieviti addormentati, si agita un mondo

FINCHÉ C’È PROSECCO C’È SPERANZA
Un film di Antonio Padovan
Con Giuseppe Battiston, Teco Celio, Liz Solari, Roberto Citran, Silvia D’amico, Babak Karimi, Gisella Burinato, Rade Šerbedžija
(ITALIA, 2017, GIALLO – 101′)