Posted by on 12 Lug 2017 in

Cercando acquirenti per la sua villa in riva al mare, l’architetto cinquantenne Andrea conosce l’anestesista Rosanna, quasi quarantenne, e sposata con Riccardo, che è una decina d’anni più giovane di lei, e fa il commesso in un negozio di scarpe pur nutrendo ambizioni da scrittore. Durante una movimentata festa di San Silvestro, Andrea fa conoscere a Riccardo la studentessa Hikma, sorella minore di un ristoratore tunisino cui deve ristrutturare un attico. Le conseguenze di quella notte emergono in primavera. Nell’apprendere che Hikma è rimasta incinta, e sta vivendo un grave conflitto con il fratello, mussulmano osservante, Andrea decide di ospitarla nella sua villa – in cui si è risolto a tornare ad abitare – assieme a Riccardo, che ha lasciato Rosanna. Anche se Andrea non lo confessa, è evidente che Hikma gli ricorda la moglie Sofia, morta quattro anni prima in circostanze oscure, proprio nella villa. Qui il passato riemerge con veemenza: è nei vestiti appartenuti a Sofia, che Hikma indossa con leggerezza, è nei luoghi del giardino, tornato rigoglioso dopo un periodo d’abbandono. I sensi di colpa non hanno mai lasciato Andrea: sottovalutandone ansia e instabilità, era lontano per lavoro quando la moglie, incinta di otto mesi, veniva travolta da un’alluvione. La nascita di Eugenia è intanto un colpo grave per Rosanna, che non si è più ripresa dall’abbandono subito da Riccardo, e in qualche misura specchia la sua melanconia nel lutto mai compiutamente elaborato da Andrea. Ma Riccardo la incontra casualmente dopo mesi assai faticosi – sia per le nuove incombenze di padre, sia per il frustrante lavoro nello smaltimento di rifiuti ospedalieri – e accetta il suo invito a cena… Nella villa le tensioni s’acuiscono: Riccardo inventa una missione di lavoro in Africa per poter andar via con Rosanna. Circondata da una natura ostile nel sopraggiungere di giornate inclementi, Hikma viene sostenuta dalla vicinanza di Andrea, che esce così dall’indifferenza, dal gelo che avvolge il suo cuore da anni. A sua volta, Hikma aiuta più di quanto immagini Andrea: invogliandolo a curare il giardino al ritorno della primavera, riesce a ritrasmettergli fiducia anche nelle sue capacità professionali.