Posted by on 26 Lug 2016 in News

Eterea, sublime, elegante, semplicemente divina. Gina Lollobrigida nasce a Subiaco nel 1927; inizia a lavorare giovanissima posando per i primi fotoromanzi e come comparsa a Cinecittà. Nel 1947 un amico la convince a partecipare all’ultimo momento al concorso di Miss Roma. Lei non ha neanche un vestito adatto ma si classifica seconda ed ottiene un tale successo che viene invitata a Stresa per le Finali di Miss Italia, dove si classifica terza dopo Lucia Bosè e Gianna Maria Canale. Nel 1953, dopo una parentesi ad Hollywood, interpreta la “Bersagliera”  in Pane, Amore e Fantasia al fianco di Vittorio De Sica, entrando definitivamente nell’immaginario collettivo con la sua vivacità, la sua spontaneità e le sue forme prorompenti. Raggiunti i vertici della notorietà, l’anno successivo girò un sequel altrettanto riuscito: Pane, amore e gelosia, ma nel 1955 rifiutò il terzo film della serie e la sua parte venne assegnata a Sophia Loren. A partire dagli anni Settanta dopo “Le avventure di Pinocchio”, girato al fianco di Nino Manfredi l’attrice rallenta i suoi impegni cinematografici per dedicarsi alla fotografia che da hobby diventa un’attività vera e propria. Ottiene un’intervista esclusiva con Fidel Castro , che si rivela un grandissimo scoop internazionale, e le sue foto fanno il giro del mondo. Ricorderà lei stessa più volte quell’incontro << Volevo conoscerlo, mi ricordo che ero a Londra e ho dato la mia lettera all’Ambasciata Cubana e ho ricevuto subito una risposta: “Non vedo l’ora di vederti, però quando verrai, avvertimi prima” . Fidel aveva per me una grande ammirazione. Il primo incontro è stato a Cuba, avevo prenotato un albergo ma mi hanno fatto andare in una villa con segretaria e in quei giorni prendevo il sole. Quando è arrivato, ero in accappatoio; non volevo incontrarlo in quelle condizioni ma ho dovuto e siamo rimasti due ore a parlare. Alla fine dell’incontro mi ha regalato l’orologio che aveva al polso. Mi è piaciuto molto intervistarlo , ne è venuto fuori un personaggio che la gente non conosceva.>>  Attrice, regista fotografa scultrice, << ma non sono una diva , sono una persona schiva e lo sono sempre stata. Paradossalmente non mi sono mai abituata all’attenzione del pubblico: piangevano, mi veneravano; ho apprezzato l’affetto ma sono sempre rimasta concentrata sul mio lavoro, l’immagine e la pubblicità non mi interessano; le attrici di oggi decidono tutto  a tavolino, in questo senso sono una persona d’altri tempi, grintosa seria e sincera fino a perderci.>> Una donna forte con molteplici talenti , un’artista che, come è stato detto ha rappresentato il marchio italiano della femminilità per un’intera generazione. Semplicemente, divinamente Lollo appunto.