Posted by on 7 Apr 2016 in News

Tre università capitoline celebrano Shakespeare

La Sapienza, Tor Vergata e Roma Tre: a quattrocento anni dalla morte del sommo poeta una grande iniziativa

Siamo onorati di aver partecipato all’inaugurazione di questa importante manifestazione culturale curando la proiezione nell’Aula Magna del rettorato della Sapienza del film dei fratelli Taviani “Cesare deve morire“. Sempre in territorio universitario, nell’Estate romana 2014 avevamo ospitato Cosimo Rega che grazie ad un permesso speciale da Rebibbia era approdato nel magnifico chiostro di San Pietro in vincoli per un interessante dibattito con il pubblico presente nella sede della facoltà di ingegneria.

L'Aula Magna della Sapienza gremita di pubblico (Foto Roma.Zone.it)

L’Aula Magna della Sapienza gremita di pubblico (Foto Roma.Zone.it)

L’inaugurazione del 7 aprile si è invece svolta alla presenza dei tre magnifici Rettori ed oltre 500 studenti. Oltre ad Eugenio Gaudio, Giuseppe Novelli e Mario Panizzadi era presente Fabio Cavalli, regista della rappresentazione teatrale originale realizzata nella Casa circondariale di Rebibbia, dove erano presenti anche molti dei detenuti protagonisti del film che erano collegati dal carcere in diretta streaming con l’Aula Magna del rettorato della Sapienza.

Nel quadricentenario dalla morte di William Shakespeare i tre atenei celebreranno il grande drammaturgo e poeta inglese ricordando il significato profondo della presenza di Roma nel complesso della produzione shakespeariana attraverso convegni, mostre, spettacoli teatrali e cinematografici che si svolgeranno fino al 20 aprile.

Ha introdotto i lavori il responsabile delle iniziative culturali della Sapienza Franco Piperno, mentre Maria del Sapio Garbero, rappresentante del comitato scientifico della manifestazione ha presentato il programma di questa straordinaria manifestazione frutto di un lavoro congiunto e sinergico tra i tre atenei iniziato nel 2013.

Le tre università capitoline hanno dimostrato ancora una volta un grande impegno verso il mondo carcerario. Negli ultimi anni decine di detenuti-studenti hanno fruito di corsi a distanza e molti di loro hanno conseguito la laurea.

Ed hanno dimostrato di essere in grado di fare cultura di grande qualità arricchendo la città di Roma con una ricca manifestazione che offre un programma di eventi davvero da non perdere.