Posted by on 1 Giu 2015 in ARENE 2015

ARENA TRASTEVERE

Piazza San Cosimato

Dal 2 giugno al 30 luglio 2015

Inizio proiezioni ore 21.00

A Piazza San Cosimato nel cuore di Trastevere l’iniziativa messa in campo dai ragazzi del Cinema America, orfani dello spazio in via Natale del Grande da cui sono stati sgomberati, torna l’arena di cinema all’aperto realizzata con il sostegno del Municipio Roma I Centro. La manifestazione si intitolata “Trastevere Rione del Cinema. Festival gratuito del cinematografo” è partita martedì 2 giugno alla presenza di Ficarra e Picone che hanno presentato al folto pubblico il loro film “Il 7 e l’8”.

Abbiamo parlato di supporto, ma in questo rarissimo esempio in cui le istituzioni riescono a disegnare percorsi positivi che vengono seguiti dai giovani, non sono i soldi a fare la differenza. La differenza la fanno le persone. E le persone hanno sempre un nome e cognome. Il primo nome che resterà per sempre e indissolubilmente legato al Cinema a Trastevere è quello di Valerio Carocci, il giovanissimo leader di questi straordinari ragazzi del Cinema America: «Eravamo tutti giovani di periferia. Abbiamo sempre faticato a partecipare alla movida notturna. Non eravamo i ragazzi di 20 anni spensierati che al sabato sera bevono birra. Vivevamo di immaginazione, di sogni e di volontà. E dall’immaginazione siamo partiti, ma con i piedi per terra: Trastevere era il rione romano con la più alta concentrazione di sale cinematografiche. Abbiamo mappato tutti i luoghi della cultura abbandonati. Contammo le saracinesche chiuse dei cinema e ci accorgemmo che erano tantissime. Era un gioiello di sala degli anni ’50, con lo schermo curvo, la galleria circolare e l’insegna luminosa. Era un segno della Storia». Lo occuparono nel 2012 ed essendo puliti, onesti, trasparenti, carichi di volontà e immaginazione conquistarono tutti. Presto arrivarono registi e attori per sostenere il loro percorso.

Sono e resteranno sempre dei leoni, sono perennemente in battaglia, ma dopo lo sgombero la loro storia era a un bivio: combattere contro questo mondo o combattere per cambiarlo il mondo. Nelle istituzioni hanno trovato persone giuste al momento giusto: Sabrina Alfonsi, presidente del Municipio Roma I e Andrea Valeri Assessore municipale alla cultura che hanno disegnato un futuro per questo straordinario gruppo di ragazzi.

Non hanno stanziato soldi, ne hanno ben pochi da amministrare, si sono spesi in prima persona per creare le condizioni più favorevoli a creare un percorso. Ci sono riusciti.

Lo scorso anno con un windup, quest’anno con uno schermo di 8 metri, l’Arena Trastevere è un esempio di successo e tutte le spese del festival, che offre due mesi di proiezioni gratuite non sono coperte da denaro pubblico ma da partner privati che vogliono sostenere questa splendida iniziativa. Un cartellone con tanti classici del film italiano e non solo, pellicole per tutti i gusti e le età, tanti ospiti d’eccezione e soprattutto un mare di gente.

Come poteva una simile iniziativa non ricevere contributi anche da tante attività commerciali dei dintorni della piazza che hanno un ritorno anche economico da questa nuova realtà.

Ettore Scola ha raccontato il suo “Splendor”, Agostino Ferrante “Le cose belle”, gli attori Neri Marcorè e Maurizio Casagrande “La scomparsa di Patò”. E ancora una serata tutta al femminile con Valeria Golino, Jasmine Trinca, Francesca Marciano e Valia Santella che hanno presentato “Miele”, e Gabriele Muccino che ha parlato del film che l’ha portato al successo “L’ultimo Bacio”. Due grandi esperti di cinema come Gino Castaldo e Ernesto Assante hanno immerso il pubblico nella storia del cinema, il grande classico muto “Metropolis” di Fritz Lang.

Stiamo già lavorando alla prossima edizione, la prima anticipazione è che lo schermo sarà gigante, come gigante è l’impresa di questi ragazzi, pardon, di questi leoni.

Consulta il sito ufficiale della manifestazione:

www.trasteverecinema.it