Foto di gruppo

Foto di gruppo al termine della tavola rotonda “Come le donne stanno cambiando il mondo” – Da sinistra: Gabriella Carlucci, Jacqueline Zana-Victor, Marisa Ranieri Panetta, Sabrina Alfonsi, Souad Sbai, Carla Ortolani, Maria Grazia Ruggerini, Anna Vincenzoni, Alessandra Ferretti

Allo Stadio di Domiziano una nuova iniziativa per alimentare la riflessione e il dibattito sulle politiche di genere e promuovere l’universo creativo femminile

In occasione della celebrazione della “Giornata Internazionale della Donna” istituita dalle Nazioni Unite nel 1977, si è inaugurata l’8 marzo la prima edizione dell’iniziativa “Women in Art Week“, ideata dal direttore artistico Massimo Gazzè e proposta dalla associazione Arene di Roma presieduta da Pino Oddo nell’ambito dell’Avviso pubblico del Municipio Roma I CentroManifestazioni Culturali 2015” realizzata con il contributo del Dipartimento Cultura di Roma Capitale, che ha offerto una settimana di appuntamenti gratuiti all’insegna della contaminazione tra le arti rigorosamente declinate al femminile.

Cinema, musica, reading, teatro, mostre e visite guidate, incontri e dibattiti per alimentare la riflessione e il dibattito sulle politiche di genere e promuovere l’universo creativo femminile, hanno attirato migliaia di spettatori che hanno assistito agli eventi che si sono avvicendati tra i resti dello Stadio di Domiziano dove in antichità si svolgevano, oltre alle gare olimpiche, anche competizioni di musica e recitazione.

Il grande e inatteso successo di questa prima edizione ha spinto la presidente del Municipio Roma I Centro Sabrina Alfonsi a dare un forte impulso, stimolandoci ad ampliare la programmazione e coinvolgere altri gioielli del territorio municipale.

Il progetto per la prossima edizione è decisamente ambizioso – sottolinea il direttore artistico della manifestazione Massimo GazzèVogliamo rendere la Women in Art Week capitolina, una tra le più importanti manifestazioni del genere in Europa“.

La prima edizione ci ha confermato che i presupposti per raggiungere questo obiettivo ci sono tutti: la grande partecipazione del pubblico, l’entusiasmo che abbiamo suscitato tra le registe, le attrici, le musiciste, la convinta adesione delle case editrici e delle associazioni culturali e sociali – aggiunge con soddisfazione il presidente delle Arene di Roma Giuseppe OddoGrazie alla fattiva collaborazione con il primo Municipio e alla disponibilità di luoghi suggestivi ed unici al mondo dove ospitare le iniziative, lavoreremo da subito all’insegna della sinergia tra pubblico e privato per rendere questa manifestazione di grande livello in grado di promuovere l’universo creativo femminile e di coinvolgere in maniera innovativa la cittadinanza sul tema dei diritti e delle politiche di genere ”.

Per la speciale occasione della ricorrenza dell’8 marzo WAW2015 ha proposto un ricco cartellone di eventi che hanno preso inizio nel pomeriggio con “La Principessa artista“, visita guidata pomeridiana al Museo Napoleonico alla scoperta di Charlotte e delle altre donne della famiglia Bonaparte. Dopo aver ripercorso il passato insieme a Stefania Bonura, Antonietta Uras e Marisa Ranieri Panetta nel convegno intitolato “Le grandi donne che hanno cambiato il mondo” nella meravigliosa cornice dello Stadio di Domiziano la serata dell’8 marzo è iniziata con la tavola rotonda “Come le donne stanno cambiando il mondo“.

A parlare su come trasformare le relazioni di potere tra i generi rappresenti la più importante frontiera per il cambiamento sociale sono intervenute: Sabrina Alfonsi presidente del Municipio Roma I Centro, Sarina Biraghi condirettore dello storico quotidiano capitolino Il Tempo, la giornalista parlamentare Souad Sbai, la presidente della Fondazione Crocetti Carla Ortolani, la presidente del centro studi e ricerche LeNove Maria Grazia Ruggerini e Jacqueline Zana-Victor direttrice della Settimana Francese a Roma.

Nella foto Sabrina Alfonsi la presidente del Municipio Roma I Centro

Nella foto Sabrina Alfonsi la presidente del Municipio Roma I Centro

Ad aprire il dibattito, non si può certo dire che sia giunto un semplice saluto istituzionale. Quello della Alfonsi, la donna eletta dalla cittadinanza ad amministrare le gravose complessità del più grande centro storico del mondo, è stato infatti un sentito e caloroso discorso che ha emozionato il pubblico presente in gran numero allo Stadio di Domiziano. Un intervento spontaneo e carico di grinta che sprona tutti insieme, uomini e donne, nel proseguire a tutto campo la fondamentale battaglia della parità di genere, che rappresenta la più importante sfida della società contemporanea, una vera frontiera da superare per costruire un futuro migliore.

Tra il pubblico che affollava la sala convegni oltre a Michel Gras, archeologo e direttore di ricerca al CNRS e Martine Boiteux della Ecole Francaise de Rome, tra le presenze non annunciate non sono mancati volti noti: dalla celebre conduttrice televisiva e deputata della Repubblica Gabriella Carlucci allo storico volto del TG1 e parlamentare europeo Alberto Michelini fino all’ex presidente dell’Agicom, il giurista, scrittore e poeta Corrado Calabrò.

Durante la tavola rotonda sono stati consegnati i primi riconoscimenti conferiti dalla Women Art Week, cerimonia che è poi proseguita intervallata dalla sfilata di moda presentata da Silvana Augero che è andata in scena nella magica atmosfera dell’area archeologica sotterranea di Piazza Navona con protagonista la creatività di designer, stiliste e donne imprenditrici quali Sabrina Attiani, Silvia Bruschini, Elisabetta La Monica, Eleonora Altamore, Bruna Gentilini, Lucia Angelozzi e Bianca Alfonsi.

Silva Bruschini

Nella foto sfilano tra i reperti delo Stadio di Domiziano abiti e accessori di Silva Bruschini

Dalle mani di Alessandra Ferretti assessore alla Scuola, diritti e pari opportunità è stata consegnata a Sarina Biiraghi la targa PREMIO WAW 2015 PER IL GIORNALISMO. La storia di vita e professionale dell’attuale condirettore de Il Tempo è decisamente esemplare. Questa eccellente giornalista non è stata infatti catapultata ai vertici di una storica testata per essere diventata un noto personaggio televisivo, per aver assecondato i voleri di potentati economici o sostenuto correnti politiche, ma sale uno ad uno i gradini di Palazzo Wedekind grazie alla tenacia di un impegno costante e quotidiano all’insegna della qualità e dell’eccellenza professionale.

Il condirettore de Il Tempo Sarina Biraghi riceve il PREMIO WAW 2015 PER IL GIORNALISMO dalle mani dell'assessore Alessandra Ferretti

Il condirettore de Il Tempo Sarina Biraghi riceve il PREMIO WAW 2015 PER IL GIORNALISMO dalle mani dell’assessore Alessandra Ferretti

Entrata giovanissima a piazza Colonna come tirocinante, la Biraghi con riservatezza e discrezione lascia parlare solo i suoi articoli. Il suo talento non passa inosservato e passo dopo passo diventa la prima donna a Piazza Colonna a ricoprire il ruolo di direttore di questa importante testata capitolina.

Unica donna circondata da un consiglio di amministrazione di tutti uomini è invece la presidente della Fondazione Crocetti che nel suo intervento ha lanciato tra l’altro un appello alle donne dell’arte: un invito a conoscersi, incontrarsi, riflettere e dibattere per “fare rete”.

Il PREMIO WAW 2015 PER LA PROMOZIONE DELL'ARTE è stato consegnato dall'assessore Anna Vincenzoni alla presidente della Fondazione Crocetti Carla Ortolani

Il PREMIO WAW 2015 PER LA PROMOZIONE DELL’ARTE è stato consegnato dall’assessore Anna Vincenzoni alla presidente della Fondazione Crocetti Carla Ortolani

Una interessante proposta che non mancherà di essere accolta nelle prossime edizioni della Women in Art Week. Promuovere l’arte è sempre più una impresa ardua, soprattutto quando i fondi pubblici scarseggiano come ai nostri giorni. Ma riuscire a promuovere l’arte in periferia ha più il sapore del miracolo. Anche per questo motivo l’assessore alla mobilità e ambiente Anna Vincenzoni ha consegnato il PREMIO WAW 2015 PER LA PROMOZIONE DELL’ARTE alla presidente Carla Ortolani che dirige brillantemente anche l’interessante e vivace museo ospitato sulla Cassia dedicato allo straordinario scultore Venanzo Crocetti.

L’assessore alla Cultura del primo Municipio Andrea Valeri ha invece consegnato il riconoscimento SPECIALE CINEMA WAW 2015 alla regista Costanza Quatriglio premiata per la splendida pellicola “Triangle” che ha inaugurato la rassegna cinematografica della Women in Art Week.

L'assessore alla ultura del primo Municipio Andrea Valeri ha consegnato il PREMIO SPECIALE CINEMA WAW 2015 alla regista Costanza Quatriglio per il suo nuovo film sulle donne vittime del lavoro intitolato "Triangle"

L’assessore alla Cultura del primo Municipio Andrea Valeri ha consegnato il PREMIO SPECIALE CINEMA WAW 2015 alla regista Costanza Quatriglio per il suo nuovo film sulle donne vittime del lavoro intitolato “Triangle

Appena uscito nelle sale, il nuovo film della Quatriglio ci porta dalla New York del 1911 alla Barletta dei giorni nostri narrando, in maniera non solo documentata ma anche estremamente coinvolgente, queste due drammatiche storie di donne vittime del lavoro.

Tra le altre targhe consegnate dall’assessore Valeri il PREMIO WAW 2015 DONNA&SALUTE conferito alla professoressa Adriana Bonifacino presidente della Onlus IncontraDonna dedita alla diffusione della cultura della prevenzione con particolare attenzione ad una patologia di grande rilevanza sociale: il tumore del seno.

PREMIO WAW 2015 DONNA&SALUTE alla dottoressa Adriana Bonifacino presidente di IncontraDonna Onlus, attorniata da volontarie e pazienti dell'associazione modelle per l'occasione

PREMIO WAW 2015 DONNA&SALUTE alla dottoressa Adriana Bonifacino presidente di IncontraDonna Onlus, attorniata da volontarie e pazienti dell’associazione, speciali modelle che hanno sfilato per l’occasione

Per l’occasione hanno sfilato volontarie dell’associazione e donne operate di tumore al seno. Un momento toccante della serata è stato il richiamo da parte di una donna operata Grazia Castiglione, che ha rivolto a tutte le donne l’appello a regalarsi uno screening, perché proprio come sottolineavano le note in sottofondo dela musica di Nicola Piovani… “La vita è bella!”.

A consegnare alla giornalista de Il Messaggero Maria Serena Patriarca il PREMIO WAW PER LA CRONACA CAPITOLINA è stato invece Massimo Gazzè membro del Comité Européen des Journalistes e direttore artistico della Women in Art Week. La Patriarca, che di eventi ne ha visti davvero tanti, nel ringraziare gli organizzatori per il riconoscimento conferitole ha pronunciato parole lusinghiere per questa manifestazione che considera tra le più originali e riuscite del ricco panorama capitolino.

Allo Stadio di Domiziano l'assessore Valeri ha consegnato il PREMIO WAW2015 ALLA CARRIERA MUSICALE alla cantante e attrice Elena Bonelli

Allo Stadio di Domiziano l’assessore Valeri ha consegnato il PREMIO WAW2015 ALLA CARRIERA MUSICALE alla cantante e attrice Elena Bonelli

Alla cantante Elena Bonelli l’assessore Valeri ha consegnato il PREMIO WAW2015 PER LA CARRIERA MUSICALE conferito a questa straordinaria cantante e attrice che ha portato nel mondo la canzone tradizionale romana esibendosi nei teatri più prestigiosi del pianeta, dalla Carnegie Hall di New York agli Champs Elysèes di arigi, dal Palazzo dell’Onu all’Auditorium di Tokyo, da Sidney a Città del Messico, da Islamabad a Rio de Janeiro e Kuala Lumpur.

Il PREMIO WAW2015 PER LA RECITAZIONE è stato invece assegnato a Valeria Pistillo attrice pugliese da anni trapiantata nella capitale che dopo aver calcato i teatri più prestigiosi d’Italia come protagonista di drammi classici ha interpretato spettacoli contemporanei dedicati all’universo femminile. Per questa occasione la Pistillo ha recitato alcune poesie di Adele Faccio tratte dalla inedita raccolta “Energeide“.

L'attrice Valeria Pistillo PREMIO WAW 2015 PER LA RECITAZIONE ha letto alcune poesie di Adele Faccio tratte dalla raccolta "Energeide"

L’attrice Valeria Pistillo PREMIO WAW 2015 PER LA RECITAZIONE ha letto alcune poesie di Adele Faccio tratte dalla raccolta “Energeide

Tra gli altri riconoscimenti per le donne imprenditrici il premio DONNA DEL VINO 2015 è stato conferito a Nicoleta Sirbu titolare dell’azienda agricola “La Luna del Casale“ produttrice di vini laziali di assoluta eccellenza, mentre il premio speciale WAW ITALIAN FOOD 2015 è stato conferito a Camilla Pirisi ed il premio CONCEPT STORE WAW 2015 è andato a Chantal Corso.

A pochi mesi dalla conclusione della prima edizione, il 7 maggio 2015, il fondatore delle Arene di Roma è venuto a mancare. La sua scomparsa ha inevitabilmente comportato dirette conseguenze anche sul progetto Women Art Week che pur ridimensionato è proseguito negli anni successivi.

L’appuntamento dell’8 marzo allo Stadio di Domiziano per celebrare la Giornata Internazionale della Donna ha avuto continuità, grazie anche al sodalizio nato proprio in questa occasione, con la Settimana Francese a Roma, l’iniziativa ideata e promossa da Madame Jacqueline Zana-Victor che dal 2016 inaugura la sua manifestazione abbinandola alla conferenza, alla sfilata di moda e alla consegna dei Premi WAW.

Nella edizione 2016 tra i riconoscimenti consegnati spicca quella alla carriera conferito a Paola Quattrini, una vita dedicata al cinema, alla radio alla televisione e al teatro. La Quattrini debuttò nel mondo dello spettacolo da bambina, esordendo nel cinema a soli quattro anni per poi entrare quando aveva otto anni nel mondo della radio a fianco di Corrado nella fortunata trasmissione “Cavallo a dondolo“. Scoprirà la sua più grande passione, quella per il teatro, quando aveva ancora dieci anni, sul palco diretta da Luigi Squarzina ne “Il Potere e la Gloria”  di Graham Greene.  Negli anni Cinquanta la sua carriera di attrice bambina è davvero intesa, interpreta infatti ben 15 film. Dagli  anni Sessanta, oltre a recitare in molte commedie e film di genere si impegna anche nel doppiaggio, dando tra l’altro la sua voce dal 1969 a Daphne, la protagonista femminile della celeberrima serie a cartoni animati prodotta in Francia dal 1969 “Scooby-Doo” produzione francese intrapresa dal 1969.  Gli anni Settanta diventa un volto noto della televisione grazie soprattutto ad alcuni sceneggiati di successo, come “I Demoni” del 1972 e “Puccini” del 1973. Una attività che negli anni Ottanta diventa intesa in tutti campi, con Johnny Dorelli conduce il varietà televisivo Finalmente venerdì, al cinema interpreta sé stessa nel film “Di padre in figlio” di Vittorio Gassman – che poi la chiamerà a recitare anche in uno dei suoi ultimi film, “La Bomba” del 1999 –  in teatro è protagonista in commedie brillanti come “Il gufo e la gattina” al fianco di Walter Chiari, e “Mi è cascata una ragazza nel piatto” al fianco di Domenico Modugno. Sono anni che segnano la sua maturità artistica e rappresentano l’apice della sua assoluta e raffinata bellezza, come testimoniano le sue per l’epoca “scandalose” pose per Playmen e Playboy che fortunatamente non hanno impedito di vincere nel 1993 il Nastro d’Argento quale migliore attrice non protagonista per l’interpretazione di Lea nella pellicola “Fratelli e Sorelle” di Pupi Avati ” e di ricevere nel 2003 dalle mani del Presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi l’onorificenza di Commendatore della Repubblica Italiana, per una vita dedicata al cinema, alla televisione e al teatro.

Allo Stadio di Domiziano il Premio WAW 2016 è stato consegnato nelle mani di Paola Quattrini per la sua straordinaria carriera nel mondo dello spettacolo

Un impegno che non conosce sosta anche nel nuovo millennio, questa straordinaria attrice darà vita alla “Fabbrica di Ponte Milvio” un laboratorio teatrale dove ai giovani cerca di far provare l’emozione del palcoscenico “non insegnando le regole per recitare, ma semplicemente facendoli recitare”, mentre sarà ancora protagonista delle scene teatrali con “Il Governo delle Donne” di Aristofane, protagonista nel 2001 al fianco di Enrico Loverso in “Un tram che si chiama desiderio” di Tennessee Williams , in “Ma non è una cosa seria” di Luigi Pirandello nel 2005 in “Adorabile Giulia” di Marc-Gilbert Sauvajon nel 2007, in “Niente sesso siamo inglesi” di Anthonj Marriot e Alistair Foot nel 2008, “I ponti di Madison County
di Robert James Waller nel 2009. Nel 2010 oltre a salire sul palco per recitare ne “L’ultimo degli amanti focosi ” di Neil Simon e in “Di mamme ce n’è solo due” di Dany Laurent, riempie di emozione le migliaia e migliaia presenti e le milioni di persone collegate in mondovisione per il Venerdì Santo, con la sua straordinaria lettura delle meditazioni delle quattordici stazioni in occasione della Via Crucis celebrata da Papa Benedetto XVI.  Nel corso della speciale serata dell”8 marzo 2016 sono state premiate anche la stilista Eleonora Altamore per la sua magnifica “Etruscan Collection” ispirata allo stile dell’antico popolo che tanto amava la bellezza, a Francesca Scutari per la qualità nell’artigianato creativo, mentre il riconoscimento per il Glamour capitolino è stato consegnato a Lucia Rambelli.

Nella ultima edizione del 2017 il Premio WAW per il Teatro è stato conferito alla regista e drammaturga Cecilia Bernabei, alla danzatrice Cristina Pensiero è stato invece consegnato il riconoscimento speciale per la Coreografia, mentre il Premio WAW 2017 per il Belcanto è andato alla soprano giapponese Naho Yokoyama. Per il suo impegno nella alta formazione musicale è stata premiata Annalisa Pellegrini, per la promozione della musica nelle scuole è stata invece premiata Manuela Litro, mentre il premio alla carriera musicale è stato consegnato nelle mani di Miranda Martino.

Alla soprano giapponese Naho Yokoyama è stato conferito il Premio WAW 2017 per il Belcanto

La stilista colombiana Diana Dieppa allo Stadio di Domiziano con il Premio WAW 2017 per la Moda

Per quanto riguarda la moda nel 2017 è stata premiata Diana Dieppa, la stilista colombiana che da anni ha eletto come sua la Città eterna, dove tra l’altro ha creato le famose borse “La BagRoma” indossate anche da Carolina di Monaco. Insignite del Premio WAW 2017 per l’Italian Style anche le artefici di “Made in Rebibbia” e “Made in Testaccio“. La prima iniziativa premiata riguarda una vera e propria casa di moda che oltre alla grande qualità è caratterizzata dal fatto che devolve l’intero ricavato della vendita delle sue produzioni per contribuire al miglioramento delle condizioni della popolazione femminile detenuta e in particolare all’assistenza all’infanzia all’interno del carcere. Si deve invece alla creatività di Gloria Brescini la sartoria e l’innovativo laboratorio tessile che, alla Città dell’Altra Economia nell’ex-mattatoio di Testaccio, ricicla materiali e dove i vecchi tessuti vengono sapientemente riutilizzati per la realizzazione di nuovi e splendidi abiti e accessori.

Insignita del Premio WAW 2017 anche Liana Amicone per il suo progetto unico al mondo che coniuga alta moda e solidarietà

Il premio speciale alla carriera nella moda è stato invece conferito nel 2017 a Maria Maiani, fondatrice della ormai storica Accademia Creazioni Moda, da sempre impegnata a formare e accompagnare i giovani stilisti nel percorso utile a far emergere nel design la loro creatività. Tra le premiate anche Liana Amicone che per raccogliere fondi per la ricerca sulle lesioni midollari ha ideato “Modelle & Rotelle“, un evento unico al mondo che coniuga alta moda e solidarietà: nessuna differenza tra sensuali indossatrici che sfilano in passerella rette sulle loro lunghe gambe e caparbie mannequin che interpretano un abito di haute couture elegantemente accomodate sulla loro attuale compagna di vita: la sedia a rotelle.

Nel 2017 sono state premiate anche la attrice e showgirl Patrizia Pellegrino e la giornalista e conduttrice televisiva Paola Zanoni, mentre per la prima volta è stato conferito un riconoscimento speciale per la promozione della cultura in periferia che è stato consegnato a Concetta Quattrocchi, vicepresidente della Consulta della Cultura del Municipio Roma IX Eur.

Jérôme Coumet Maire del 13° Arrondissement di Parigi a Roma per inaugurare la VIII Settimana Francese insieme alla direttrice artistica Jacqueline Zana-Victor e alla Predidente del Municipio Roma I Centro Sabrina Alfonsi nella foto insieme alla coreografa Cristina Pensiero che ha condotto la serata insieme al nostro presidente Massimo Gazzè

Il prossimo appuntamento con la conferenza sulla condizione femminile, con la sfilata di moda che sarà intervallata dalla consegna dei Premi WAW è quindi fissato per il prossimo 8 marzo 2018, ovviamente nella suggestiva cornice dello Stadio di Domiziano, quando tra i reperti archeologici dei sotterranei di Piazza Navona tutti insieme celebreremo la Giornata Internazionale della Donna, con una serata speciale che segnerà l’inagurazione della IX Settimana Francese a Roma che offrirà fino al 18 marzo un ricco programma di eventi tutti rigorosamente ad ingresso gratuito.